Abbazia di Pomposa

Un tuffo nella suggestione dell'antico monastero benedettino


/ Le Valli di Comacchio / Abbazia di Pomposa
Con il suo slanciato campanile, l'Abbazia si presenta con una  eleganza unica già da lontano e accoglie con i suoi verdeggianti prati alberati.

Composta da un insieme di edifici costituenti uno dei più illustri e rinomati monasteri benedettini del Medioevo, l’Abbazia di Pomposa, nel corso dei secoli ha ricevuto visite da illustri personaggi fra i quali il Barbarossa e Dante Alighieri.

Il monastero godeva di grande prestigio fino circa all’anno mille; successivamente i monaci si trasferirono a Ferrara e l’abbazia fino ad un secolo fa rimase proprietà privata.

Con il suo stile architettonico a metà fra stile bizantino e romanico e le sue opere d’arte di grande valore, ad oggi l’abbazia è a tutti gli effetti monumento nazionale.

Agli edifici originali (la Basilica, il Refettorio, la Sala Capitolare, la Corte) si è poi aggiunto in epoca successiva lo splendido campanile.
Gli splendidi affreschi trecenteschi rappresentano l'apocalisse ed i paradiso ed i luoghi freschi e silenziosi rievocano l'antica quotidianità degli abati.

Il complesso ad oggi rappresenta uno dei più suggestivi luoghi storici della provincia di Ferrara ed è meta ogni anno di migliaia di turisti che ne scoprono la bellezza grazie a tour guidati.

Per raggiungere il complesso occorre percorrere la S.S. Romea 309 fino all'altezza di Codigoro.
L'Abbazia è visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 8.30 alle 19.00.